Roma, 21 ottobre 2024 – “I Consorzi Stabili hanno assunto un ruolo chiave nell’attuazione
del PNRR, aggiudicandosi una quota rilevante di lavori in tutto il Paese. Tuttavia, i ritardi nei
pagamenti stanno seriamente mettendo a rischio l’avanzamento delle opere, causando
difficoltà operative e finanziarie che possono compromettere la realizzazione dei progetti nei
tempi previsti.
Le piccole e medie imprese aderenti ai Consorzi Stabili sono particolarmente esposte
all’impatto dei ritardi, che causano difficoltà nel garantire la liquidità necessaria per
sostenere i cantieri e avanzare i lavori. Questi rallentamenti rischiano di compromettere
l’efficacia del PNRR, proprio quando è cruciale accelerare la ripresa economica”, così
Giuseppe Costantino, presidente di Ucsi, l’Unione dei Consorzi Stabili in Italia.
“Siamo consapevoli della complessità legata all’attuazione del PNRR, ma è fondamentale
che le risorse arrivino tempestivamente alle imprese per consentire il regolare svolgimento
dei lavori,” prosegue Costantino. “Chiediamo una proroga dei termini per l’esecuzione dei
progetti, così da completare le opere previste senza penalizzare la qualità o compromettere
gli impegni assunti.”
I Consorzi Stabili giocano un ruolo strategico nel sistema economico, garantendo la
partecipazione delle PMI e una distribuzione omogenea dei lavori su tutto il territorio
nazionale. Ma per poter continuare a svolgere efficacemente questo compito, è
indispensabile assicurare condizioni operative sostenibili.
“Rimaniamo determinati nel nostro impegno a favore della ripresa del Paese”, conclude
Costantino. “Chiediamo un intervento rapido delle istituzioni per sbloccare i pagamenti e
una proroga che consente alle imprese di portare a termine i lavori con l’efficienza e la
qualità che il PNRR merita.”
L’Unione dei Consorzi Stabili auspica quindi un dialogo costruttivo con le istituzioni per
superare le criticità attuali e garantire il successo del Piano di Ripresa e Resilienza.